Per diversi anni il SOSTEGNO A DISTANZA (SaD) ci ha permesso di aiutare i bambini ad andare a scuola, a ricevere un'alimentazione adeguata, cure mediche ed essere protetti da ogni forma di violenza.
Negli ultimi anni ci siamo rese conto che non riuscivamo a sostenere i centri educazionali, le nostre scuole (parliamo soprattutto delle piccole scuole delle periferie) e così venivano penalizzati, non solo i bambini che ricevevano il "sostegno", ma anche tutti gli altri.
Abbiamo pertanto preso una decisione sofferta, cioè quella di non promuovere più il SOSTEGNO A DISTANZA, ma di orientare la vostra generosità verso il sostenimento delle scuole e dei centri educazionali che, diversamente, saremmo state costrette a chiudere.